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SEO COPYWRITING

SEO COPYWRITING RANK 1°:

Dalla definizione all'esecuzione

La SEO Copywriting è una disciplina che rientra nell’ambito delle competenze del Digital Marketing. Addirittura potremmo definirla tra le competenze più ricercate per quanto concerne i lavori digitali poiché, se fatta bene, è in grado di garantire risultati organici e targettizzati.

Ma cosa vuol dire risultati organici?

Definendo con più precisione questa terminologia da addetti ai lavori, potremmo dire che per risultati organici s’intende tutta una serie di strategie che permettono di attrarre persone realmente interessate su di una pagina web senza il coinvolgimento di grossi budget d’investimento (come succede quando si lancia una campagna pubblicitaria).

… e per risultati target?

Quando parliamo invece di risultati in target in materia di SEO copywriting intendiamo invece la capacità da parte di un professionista di applicare strategie SEO in grado di ottimizzare le pagine web destinate al pubblico in modo che si indicizzino sui motori di ricerca – tipo Google, Yahoo, Safari, ecc – per specifiche parole chiave o “query” di ricerca. In questo modo gli utenti che ricercano quella query sono già potenzialmente interessati all’argomento.

UN BREVE INCISO STORICO

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una netta evoluzione del mondo per come l’intendiamo. Una vera e propria rivoluzione digitali ha sconvolto le nostre abitudini quotidiane portandoci ad essere animali sociali che interagiscono non solo verbalmente e fisicamente ma anche virtualmente attraverso i canali e strumenti digitali.

La recente pandemia ha poi accelerato quello che era un trend iniziato diversi anni fa con l’avvento di internet. In poche decine di anni abbiamo visto la nascita e lo sviluppo degl’imperi delle  grandi compagnie Tech: Google per esempio è diventata nel tempo una delle aziende di riferimento nel panorama mondiale.

Proprio Google è stato insieme ad altre aziende come Facebook, Amazon, Alibaba e altre ancora in grado di tracciare una linea di demarcazione tra il passato e il futuro. Questa linea non è altro che il presente che stiamo vivendo. Un presente fatto di algoritmi d’intelligenza artificiale basati su sistemi di machine learning e Data driven in grado di interpretare e rielaborare l’iterazione con l’uomo.

E’ proprio da qui che vogliamo riallacciare i nostri discorsi legati alla SEO copywriting.

E’ proprio da qui che vogliamo riallacciare i nostri discorsi legati alla SEO copywriting.

Tornando alle “Query” di ricerca e riallacciandoci all’ultimo paragrafo, possiamo dire che l’arte di saper scrivere contenuti User Friendly e SEO Friendly non è affatto una passeggiata. Ciò significa che questi algoritmi sono capaci di comprendere ciò che scriviamo e come lo scriviamo proprio come e forse ormai meglio di un essere umano.

I motori di ricerca e gli algoritmi alla base degli stessi sono diventati sempre più sofisticati, in grado di scansionare, per esempio,  un intero articolo di un Blog, comprenderne e interpretarne il significato e relazionarlo a specifiche parole chiavi di ricerca. Sono gli stessi algoritmi che in maniera automatizzata sono in grado di dare un punteggio ad una pagina web e indicizzarla in base alla pertinenza rispetto ad una determinata richiesta di ricerca da parte di un utente.

Indicizzare una pagina web (articolo, post, landing page ecc) sui motori di ricerca come detto non è un lavoro semplice e richiede competenze e attitudini. Un buon SEO copywriting infatti oltre a conoscere bene i parametri SEO giudicati dagli algoritmi deve anche avere delle attitudini di scrittura non indifferenti.

Migliore sarà la risposta che si riesce a dare all’utente intento nella ricerca e migliore sarà il punteggio che il motore di ricerca da al contenuto, posizionandolo così con un rank migliore.

SCRIVERE ARTICOLI IN OTTICA SEO: quali i parametri da tener d’occhio

Come detto chiunque voglia scrivere in ottica SEO, oltre a saper scrivere bene, deve conoscere le regole base dell’ottimizzazione on site dei testi.

Esistono più di 200 parametri, si dice (in realtà nessuno li conosce tutti), che ad esempio un motore di ricerca come Google tiene in considerazione quando deve posizionare una pagina Web nella SERP di ricerca.

La SERP, Search Engine Results Page, per capirci è la pagina dei risultati del motore di ricerca.

La pagina con i link ai Siti Web che ci esce quando digitiamo delle frasi sulla barra di ricerca e pigiamo il tasto invio.

Nella SERP i vari risultati sono posizionati per pertinenza e secondo un ranking che tiene conto di numerosi parametri.

Quelli in prima posizione rispondono meglio ai requisiti imposti dai motori di ricerca in termini di SEO e di leggibilità.

L’ottimizzazione SEO di una pagina web riguarda principalmente elementi come il titolo e la meta description, i tag d’intestazione, le url e infine ma non meno importante il testo vero e proprio.

Miglioramenti SEO on site

Vediamo insieme e nel dettaglio alcuni di questi elementi e alcune strategie per migliorare la SEO on site:

  • Title Tag: è sicuramente uno dei fattori SEO più rilevati quando parliamo di ranking sui motori di ricerca poiché il Titolo è sicuramente l’elemento più in vista e di primo impatto dell’intera pagina. Il Titolo inoltre è fondamentale perché insieme alla Meta Description è uno degli elementi che vengono mostrati nella SERP di ricerca.

E’ importante quando si sta parlando di un determinato argomento e si è identificato una parola chiave attorno al quale si vuole costruire il discorso, ottimizzare il titolo per quella parola chiave. La parola chiave inoltre dovrebbe avere una “Proximity” corretta, ovvero dovrebbe essere sempre collocata in prima posizione in modo da rendere chiaramente identificabile l’argomento.

Molti ancora sbagliando collocando la parola chiave alla fine del titolo dando maggior rilevanza al nome del Brand. A meno che non sia la homepage, infatti, alla quale è utile dare rilevanza nel title al nome del brand, le altre pagine devono essere rilevanti per la praola chiave di riferimento.

Importante inoltre è non rendere troppo esteso il titolo. Più lungo è il title tag più si frazione l’importanza attribuita alle varie parole nel testo

  • Tag d’intestazione: in HTML vengono richiamati con i tag h1, h2 … h6. Sono sottotitoli che servono a dividere il corpo del documenti in paragrafi rendendo così più fruibile la lettura.

  • Meta Description: pur non avendo nessun impatto sul ranking la meta description è importante perché oltre a definire il contenuto della pagina web è uno degli elementi che ritroviamo nella SERP quando facciamo richiesta al motore di ricerca.

  • Url: l’url del sito è una sequenza di caratteri che individua univocamente l’indirizzo di una risorsa come una pagina Web. Essa deve possibilmente essere Keyword Rich. Ovvero contenere al suo interno la keyword per cui si vuole indicizzare quel particolare contenuto web.

  • Backlink: collegamenti ipertestuali rappresentano un fattore determinante nel posizionamento di una pagina web. Un collegamento  con una risorsa esterna è considerato un plus dai motori di ricerca specialmente se questa risorsa a un identità correlata all’argomento e di possibile interesse per l’utente. Un altro fattore che rientra nella valutazione del valore dei backlink è la Domain authority che ha l’url di collegamento.

  • Interlink: anche avere collegamenti tra pagine diverse del sito ma con contenuto pertinente o correlato gioca un ruolo importante nel determinare un buon posizionamento. In questo senso rientra a tutti gli effetti nelle tecniche di SEO Copywriting anche la capacità di individuare e linkare risorse interne correlate all’argomento.

  • Testo e Paragrafi: come detto nella premessa a questo articolo, i motori di ricerca i quali usano sistemi d’intelligenza artificiale in continuo progresso sono sempre più bravi a capire le esigenze degli utenti. Un tempo, un SEO Specialist poteva pensare di ottimizzare le pagine web usando solo strategie SEO a costo di infastidire l’utente rendendo il contenuto poco fruibile.

Con l’evoluzione della tecnologia, dei sistemi informatici e il progresso dell’intelligenza artificiale, i motori di ricerca sono in grado ora di comprendere anche il contenuto. Lato SEO, non basta più applicare le tecniche e strategie del professionista SEO. Bisogna essere anche e soprattutto Copywriter. Ovvero fare sì che il contenuto sia compreso dall’utente in primis e poi dal motore di ricerca. Un contenuto di qualità in grado di soddisfare il cliente per quella specifica query di ricerca.

  • Long Form: sono articoli o post caratterizzati da una relativa lunghezza. Solitamente si definisce long form un testo di almeno 1000 parole. Per esempio questo che state leggendo è un articolo di più di 1000 parole. Il crescente successo del Long Form sembra confermare che nel Web si può attrarre audience con contenuti di notevole lunghezza. 2000 è la media delle parole che si trovano nelle pagine web indicizzate nelle prime posizioni..

Il punto non è tanto la lunghezza, ma la qualità. Due sono le considerazioni da fare:

  • Un contenuto lungo solitamente è sinonimo di approfondimento e ricchezza di materiale.
  • Il pubblico cerca proprio questo perché non si accontenta di poche righe. Il contenuto deve essere interessante e chiaro (User Friendly)

LA RICERCA DELLE KEYWORD NELLA SEO COPYWRITING

Una delle attività che ancora persiste all’interno della disciplina del SEO Copywriter è sicuramente la ricerca delle Keyword. La ricerca delle Keyword più appropriate è un lavoro di fino che richiede abilità e dimestichezza nella lingua trattata.

Sebbene esistano tools di supporto, il SEO Copywriter deve conoscere le declinazioni terminologiche, i sinonimi e le parole correlabili e deve essere in grado di strutturare un testo con frasi sensate ma che allo stesso tempo contengano le parole chiavi in posizioni strategiche.

Esistono sostanzialmente tre tipi differenti di keyword, ovvero:

  • Informazionali: parole chiave attraverso le quali l’utente cerca di raggiungere delle informazioni poiché ha un problema e deve risolverlo.
  • Navigazionali (o brandizzate): usate dagli utenti che conoscono già i tuoi prodotti, i tuoi servizi o la tua azienda.
  • Transazionali (o commerciali): sono Keyword per cui vengono ottimizzati contenuti diretti esplicitamente alla vendita.

SHORT TAIL KEYWORDS vs LONG TAIL KEYWORDS NELLA SEO COPYWRITING

Nella ricerca delle migliori parole chiave il SEO Copywriter deve tener conto anche delle competizioni. Negli anni i motori di ricerca si sono raffinati molto, acquisendo la capacità di interpretare query complesse dando rilevanza al senso delle frasi ed al contesto in cui sono inserite le singole parole.

Focalizzarsi su parole chiave secche molto ricercate e competitive non è più quindi l’unico obiettivo da perseguire in ottica ranking, anche perché come detto la competizione per quelle stesse parole chiave è molto alta. E’ invece cresciuta esponenzialmente la rilevanza delle cosiddette Long Tail Keyword, con volumi di ricerca modesti, ma molto più specifiche e potenzialmente interessanti per il proprio business.

LONG TAIL KEYWORDS

Cosa sono le Long Tail Keywords?

Le Long Tail Keywords sono le così dette parole chiavi a coda lunga così chiamate perché si contrappongono alle più conosciute Short Tail Keywords: mentre quest’ultime sono poco specifiche ma molto ricercate sui motori di ricerca e competitive in termini di posizionamento, le Long Tail Keywords sono meno inflazionate poiché meno ricercate ma composte da più parole quindi più specifiche.

Sebbene apparentemente le Long Tail Keyword sembrano essere meno performanti perché muovono volumi di traffico inferiori, in realtà se sommate insieme sono numericamente molto rilevanti e possono generare conversioni superiori alle short tail essendo più specifiche per argomento. 

Nel momento in cui un utente cerca sul web una parola chiave long tail è probabile che abbia già chiaro in mente cosa gli serve e che sia in una fase avanzata nel suo funnel verso la conversione finale.

Un utente che ricerca un Long Tail Keyword è già arrivata ad un livello di consapevolezza precisa di cosa esattamente vorrebbe. Per questo motivo una Long Tail Keyword aumenta esponenzialmente la possibilità che l’utente stesso passi all’azione e infine converta.

Utilizzare short tail o long tail dipende quindi molto dagli obiettivi di business e dalle intezioni con le quali si da vita ad un contenuto.

CONCLUSIONE

Il SEO Copywriter è quindi una figura ibrida in grado di comprendere le esigenze della macchina e quelle dell’uomo. Una figura di raccordo tra il motore di ricerca e l’utente fruitore del contenuto. Il SEO Copywriter deve avere competenze in materia di SEO e di Copywriting. Deve conoscere anche la psicologia umana e saperla manipolare attraverso le parole per condurre l’utente verso la conversione.  

Quello del SEO copywriter è un lavoro non semplice perché mette in campo competenze tecniche e competenze umane/artistiche. Saper scrivere un buon articolo infatti e per esempio è un arte che per attitudine non tutti possiedono. Per questo ad oggi questa figura è ancora una delle più ricercata e ben pagate in tutto il panorama delle nuove professioni digitali.

Noi di Aida Digital siamo specializzati e certificati nella disciplina SEO, abbiamo lavorato per aziende di rilievo ottenendo risultati di tutto rispetto.

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Ti Aspettiamo.

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